REGOLAMENTO DEL MOVIMENTO GIOVANI PADANI TOSCANA
“Movimento Giovani Toscani”
La realtà giovanile costituisce da sempre per il Movimento Lega Nord – Lega Toscana una componente votata all’agire disinteressato nell’esclusivo sostegno degli ideali tracciati dal Segretario Federale. Le possibilità di concedere ai giovani militanti un ambito di autodeterminazione, comunque subordinata al controllo degli organismi del Movimento che ne legittimano la costituzione e l’esistenza, in ragione dell’accettazione cosciente dei programmi e dettami sanciti dal Congresso Federale Lega Nord, non può rappresentare che un ulteriore importante momento nel lungo percorso che conduce al conseguimento degli obiettivi prefissati.
ART. 1 – Scopo.
Il Movimento Giovani della Lega Toscana, indicato con la dizione M.G.T. Movimento Giovani Toscani, rappresenta l’unità di tutti i giovani toscani che, fedeli alla loro terra ed ai loro principi, sostenuti dal Movimento Lega Nord, operano in modo disinteressato attraverso metodi democratici ed elettorali, per la difesa e la riaffermazione delle peculiarità etniche, storiche e culturali del popolo toscano, nonché per la pacifica collaborazione tra i giovani d’Europa.
ART. 2 – Simbolo
Il Simbolo del M.G.T. “Movimento Giovani Toscani” è costituito da un cerchio di colore verde, racchiudente al suo interno guerriero con spada in toni di grigio che porta sullo scudo il simbolo della Bandiera della Nazione Toscana. Sulla sinistra è posto il sole delle alpi di colore verde. In cerchio la scritta Movimento Giovani Toscani di colore rosso.
ART. 3 – Garanzia e controllo.
Il M.G.T. prevede una propria gestione eleggendo democraticamente i propri organismi di direzione e controllo. Gli organismi costituenti il M.G.T. debbono sviluppare l’iniziativa e l’azione fra i giovani in conformità con le direttive politiche stabilite dal Congresso Federale Lega Nord e dal Consiglio Nazionale della Lega Nord Toscana e applicate dagli organismi periferici del Movimento. Essi non possono pronunciarsi pubblicamente in maniera autonoma sull’indirizzo politico. Non è tollerata alcuna azione che possa rompere e minacciare l’unità e la disciplina del Movimento Lega Nord.
Il movimento M.G.T. può essere sciolto con decisione motivata dal Consiglio Nazionale della Lega Nord – Lega Toscana.
ART. 4 – Attività.
Ogni istanza del M.G.T. nello svolgere la propria attività, deve favorire l’impegno e l’iniziativa di tutti gli aderenti, mantenendo vivo e permanente il legame tra i propri organismi che esercitano attività collaterali con quelli gerarchicamente superiori del Movimento Lega Nord.
L’attività del M.G.T. si concretizza nell’espletamento delle funzioni:
diffondere l’idea federalista e partecipare all’opera di organizzazione e propaganda del Movimento Lega Nord – Lega Toscana;
interessare i giovani alla vita politica e sollecitarli a partecipare attivamente ed efficacemente alla vita del Movimento;
promuovere e costituire organizzazioni di studenti e giovani lavoratori;
organizzare e favorire opere di solidarietà umana e sociale, attività culturali e sportive;
interagire con la commissione competente del Parlamento del Nord.
ART. 5 – Adesione al M.G.T.
Possono aderire al M.G.T. tutti coloro che accettano i principi, il programma politico, lo Statuto della Lega Nord, nonché il presente regolamento, in possesso di qualsiasi tipo di tessera della Lega Nord e che abbiano un età compresa tra i 14 ed i 30 anni. Con il compimento del diciottesimo anno di età, il giovane aderente al M.G.T. può richiedere il conferimento della qualifica di Socio Ordinario Militante della Lega Nord, secondo le modalità previste dall’art. 34 dello statuto della Lega Nord in vigore e successive modifiche. Coloro che acquisiscono cariche dirigenziali in seno al M.G.T. devono essere in possesso della qualifica di Socio Ordinario Militante della Lega Nord eccezion fatta per la qualifica di Coordinatore di Sezione. Possono farvi parte fino al compimento del 30° anno di età e restano in carica fino alla scadenza del mandato per il quale sono stati eletti.
ART. 6 – Organi del M.G.T.
Sono organi del M.G.T. : l’Ufficio di Direzione Nazionale, il Direttivo Nazionale, il Coordinatore Nazionale, il Coordinamento Provinciale, il Coordinatore Provinciale, il Coordinamento di Sezione, il Coordinatore di Sezione.
ART. 7 – L’Ufficio di Direzione Nazionale
L’Ufficio di Direzione Nazionale è composto da:
- Direttivo Nazionale;
- Coordinatore Nazionale;
- Responsabile Amministrativo Nazionale;
- Responsabile Stampa Nazionale.
Tutti i membri dell’Ufficio di Direzione Nazionale devono essere in possesso della qualifica di Socio Ordinario Militante.
ART. 8 – Il Direttivo Nazionale.
Il Direttivo Nazionale è l’organo di direzione ed esecuzione delle linee definite dall’Assemblea Nazionale di cui all’art. 14, in conformità con le direttive sancite dal Congresso della Lega Nord attuate dal Consiglio Nazionale della Lega Toscana.
Il M.G.T. promuove, dirige e coordina le attività di sensibilizzazione esercitando la missione di formare la coscienza politica nel contesto giovanile, diffondendo gli ideali del Movimento. E’ composto dal Coordinatore Nazionale e dai Coordinatori Provinciali. Il Direttivo Nazionale può sfiduciare il Coordinatore Nazionale con una mozione di sfiducia nei suoi confronti approvata dalla maggioranza assoluta dei membri dello stesso. Con deliberazione del Direttivo Nazionale ratificata dal Consiglio Nazionale Lega Nord – Lega Toscana, possono essere costituite organizzazioni studentesche, culturali, sportive, di categoria, ecc… regolamentate da opportune disposizioni emanate dal Direttivo e ratificate dal Consiglio Nazionale della Lega Nord – Lega Toscana.
ART. 9 – Il Coordinatore Nazionale.
Il Coordinatore Nazionale rappresenta l’organo esecutivo permanente delle decisioni del Direttivo Nazionale che presiede. E’ nominato dal Consiglio Nazionale della Lega Toscana su proposta degli aderenti al M.G.T. riuniti in Assemblea, disciplinata da apposito regolamento emanato dal Direttivo Nazionale. Il Coordinatore Nazionale dura in carica 2 (due) anni ed il suo mandato è rinnovabile per altri 2 (due) anni, salvo intervenuti limiti di età.
Nel caso in cui la scadenza della carica da Coordinatore Nazionale coincida con la scadenza di uno o più Coordinatori Provinciali si provvederà prima all’elezione delle nuove cariche a livello provinciale e poi alla carica nazionale. Per garantire continuità di lavoro e verificare la corretta esecuzione delle elezioni dei Coordinatori Provinciali viene prorogata la scadenza della carica per il periodo necessario alle eventuali elezioni dei coordinatori provinciali.
Nell’esercizio delle sue funzioni il Coordinatore Nazionale può nominare ed eventualmente revocare un Responsabile Stampa ed un Responsabile Amministrativo. Le nomine dei suddetti collaboratori, membri dell’Ufficio di Direzione Nazionale devono ottenere la ratifica da parte del Direttivo Nazionale.
Il Coordinatore Nazionale è tenuto a relazionare al Segretario Nazionale del Movimento Lega Nord – Lega Toscana sulle attività svolte e coordinare con lui le iniziative che intende promuovere; trasmette i verbali delle sedute del Direttivo Nazionale alla Segreteria Organizzativa Nazionale; partecipa senza diritto di voto alle sedute del Consiglio Nazionale della Lega Toscana.
ART. 10 – Il Coordinamento Provinciale.
E’ composto dai coordinatori di sezione se nominati. Si tratta di un organo che si costituisce solo quando sono stati individuati almeno 5 coordinatori di sezione.
ART. 11 – Il Coordinatore Provinciale.
Il Coordinatore Provinciale è nominato dal Coordinatore Nazionale, su proposta dei Coordinatori di sezione, sentiti il Segretario Nazionale e il Segretario Provinciale della Lega Nord – Lega Toscana. Dura in carica 2 (due) anni ed il suo incarico è rinnovabile salvo intervenuti limiti di età. Egli può decadere con decreto motivato assunto dalla maggioranza assoluta dei componenti del direttivo Provinciale della Lega Nord o quando viene approvata una mozione di sfiducia nei suoi confronti da parte della maggioranza assoluta dei membri del Coordinamento Provinciale; partecipa con il solo diritto di parola alle sedute del Consiglio Direttivo Provinciale Lega Nord.
ART. 12 – Il Coordinamento di Sezione.
E’ composto dai giovani appartenenti ad una medesima sezione della Lega Nord ed aderenti al M.G.T. ove essi siano in numero non inferiore a tre.
ART. 13 – Il Coordinatore di Sezione.
Il Coordinatore di Sezione è nominato dal Coordinatore provinciale sentito il Segretario di Sezione della Lega Nord su proposta della maggioranza dei componenti del Coordinamento di Sezione, nelle sezioni prive di un Segretario di Sezione si fa riferimento al Segretario Provinciale. Dura in carica 2 (due) anni ed il suo incarico è rinnovabile salvo intervenuti limiti di età.
Egli può decadere con decreto motivato assunto dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo di Sezione della Lega Nord o quando viene approvata una mozione di sfiducia nei suoi confronti da parte della maggioranza assoluta dei membri del Coordinamento di Sezione; partecipa con il solo diritto di parola alle sedute del Consiglio Direttivo di Sezione della Lega Nord.
ART. 14 – Assemblea Nazionale.
Il Consiglio Nazionale della Lega Nord – Lega Toscana indice l’Assemblea Nazionale del Movimento Giovani. L’Assemblea è presieduta dal Segretario Nazionale della Lega Toscana o da un membro del Consiglio Nazionale Lega Nord – Lega Toscana da lui delegato. All’assemblea All’Assemblea partecipano tutti i giovani aderenti al M.G.T. . I coordinatori M.G.T. delle varie realtà territoriali della Toscana presentano ed illustrano relazioni e proposte circa le attività svolte e da svolgere. L’Assemblea Nazionale, disciplinata da apposito regolamento emanato dall’Ufficio di Direzione Nazionale, ratificato dal Consiglio Nazionale, propone allo stesso il Coordinatore Nazionale. Può essere indetta una seduta dell’Assemblea Nazionale qualora ne facciano richiesta 7 (sette) componenti del Direttivo Nazionale.
ART. 15 – Incompatibilità.
Le cariche del M.G.T. sono incompatibili con qualsiasi altra carica monocratica interna alla Lega Nord – Lega Toscana.
ART. 16 – Amministrazione.
I mezzi finanziari del M.G.T. sono costituiti da sottoscrizioni e oblazioni volontarie e dai proventi derivanti dal 30% dell’importo delle tessere di Socio Sostenitore con età inferiore ai 30 (trenta) anni. Il Coordinatore Provinciale M.G.T. di concerto con il Segretario Provinciale Lega Nord nomina ed eventualmente revoca un Amministratore Provinciale con funzioni di Tesoriere, scelto tra i giovani aderenti al M.G.T. in possesso di competenze in materie amministrative e contabili, il quale si coordina nell’adempimento delle sue funzioni con il Segretario Amministrativo Provinciale Lega Nord.
Per la realizzazione di iniziative propagandistiche (volantinaggi, affissioni, banchetti, ecc… ) il M.G.T. potrà avvalersi dei mezzi messi a disposizione dalle sezioni della Lega Nord di appartenenza, in accordo con i responsabili delle stesse.
ART. 17 – Conduzione dell’Attività Ordinaria.
Il M.G.T. può riunirsi nelle sedi della Lega Nord secondo il calendario concordato con i Segretari delle sedi stesse.
Possono tenersi due tipi di incontri:
Incontri informativi e/o organizzativi presieduti dal Coordinatore territorialmente competente e sono rivolti a coloro che si avvicinano per la prima volta al Movimento Lega Nord. Tali riunioni possono prevedere la partecipazione di giovani non ancora tesserati.
Incontri politici tenuti da esponenti politici ed istituzionali della segreteria politica Nazionale e Federale. Trattano argomenti di attualità o specifiche problematiche sorte in particolari ambiti. Tali riunioni sono aperte ai soli aderenti al M.G.T. . E’ concessa facoltà ai coordinatori territoriali di estendere o restringere l’invito a seconda degli oggetti all’ordine del giorno della riunione.
E’ obbligatorio redigere il verbale attestante gli argomenti trattati per qualsiasi tipo di incontro in apposito libro dei verbali. I Coordinatori M.G.T. ed i responsabili del Movimento Lega Nord territorialmente competenti, possono richiedere la visione dei verbali ogni qualvolta lo ritengano necessario. Le iniziative politiche (dibattiti, tavole rotonde, ecc…) dovranno essere concordate con l’organismo territoriale competente della Lega Nord. L’adesione ad iniziative indette da altri gruppi politici od associazioni, così come la partecipazione a trasmissioni radiotelevisive, o la diffusione di comunicati stampa dovranno essere autorizzate dal Coordinatore Nazionale, sentitosi con il responsabile politico territorialmente competente e gerarchicamente superiore della Lega Nord.
ART. 18 – Sanzioni e Scioglimento.
La direzione collegiale del M.G.T., elemento inconfutabile e imprescindibile del presente Regolamento, non annulla la responsabilità individuale. Tutti gli aderenti al M.G.T. rientrano nello status giuridico di socio sostenitore o di socio ordinario militante come disposto dall’art. 5 del presente Regolamento, per cui vengono assoggettate al regime di controllo e garanzia previsto dagli art. 62 e ss. dello Statuto della Lega Nord in vigore e successive modifiche.
Disposizioni finali.
Per quanto non previsto dal presente Regolamento si fa riferimento allo Statuto della Lega Nord in vigore e successive modifiche. Eventuali modifiche al presente regolamento possono essere assunte dal Consiglio Nazionale della Lega Toscana su proposta del Direttivo Nazionale.
Norma transitoria n°1
Tutti gli incarichi attribuiti dai direttivi di Sezione, Circoscrizione, Provinciali o Nazionali a giovani per l’espletamento di particolari questioni legate all’ambito giovanile, restano valide in attesa dell’approvazione del presente Regolamento, e dovranno essere confermate entro 30 (trenta) giorni dall’entrata in vigore del presente Regolamento.
Norma transitoria iniziale n°1
La carica di Coordinatore Provinciale viene istituita al raggiungimento di un numero minimo di sostenitori e S.O.M. Under 30 della provincia stessa. Questo numero è indicato come un minimo di 5 sezioni, che abbiano redatto regolare verbale per l’elezione del loro Coordinatore, in rappresentanza di almeno 30 giovani tesserati.
Fino a che non sono rispettate le richieste minime sopra viene istituito un incarico provvisorio di Responsabile Provinciale M.G.T. indicato dal Segretario Nazionale Lega Nord in accordo con il Coordinatore Nazionale M.G.T., sentito il Segretario Provinciale, previa analisi del lavoro svolto dai giovani negli anni precedenti. Non è necessaria la qualifica di S.O.M. per ricoprire questa carica temporanea.
Norma transitoria iniziale n°2
L’istituzione del Direttivo Nazionale M.G.T. nel rispetto del regolamento viene considerata tale al momento dell’elezione di almeno un terzo dei Coordinatori Provinciali (si arrotonda per difetto a 3). Le provincie dove non sarà avvenuta tale elezione saranno rappresentate nel Direttivo Nazionale dai giovani Responsabili Provinciali nominati dal Segretario Nazionale LN (vedi Norma transitoria iniziale n°1) . I Responsabili temporanei avranno diritto di voti così come i Coordinatori eletti. La decorrenza dei due anni per la carica di Coordinatore Nazione M.G.T. inizia il suo decorso dalla prima seduta del Direttivo Nazionale M.G.T. come descritto sopra.
Al termine dei 2 anni i membri del Direttivo, sempre in carica in quel momento, provvederanno alla convocazione dell’Assemblea Nazionale per l’elezione del nuovo Coordinatore Nazionale.
Come da regolamento è possibile che i membri del Direttivo Nazionale vengano sostituiti (per nuova elezione di un Coordinatore Provinciale) prima dell’elezione del nuovo Coordinatore Nazionale in quanto la data di insediamento delle diverse cariche non è detto sia coincidente mentre coincide la durata di 2 anni.








